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Questo articolo è per chi ha già visto la nostra ultima performance

“Il Paradosso dell’Attore 2000 – Questua è la mia vita”.

Immagine Paradosso Attore 2000

ALLERT.
Se non l’hai ancora vista, ti sconsigliamo di continuare la lettura per evitare di spoilerarti alcuni contenuti della performance istessa, puoi altresì  mettere un bel “mi piace” sulla nostra pagina facebook o schiacciare un “seguimi” sulla pagina twitter, in questo modo sarai sempre informato sulle nostre nuove incursioni.

In questa pagina facciamo un resoconto delle generose donazioni che sono state fatte a favore dell’attore scarso Tommaso Salati per realizzare  il suo sogno di “lavorare nel mondo del teatro per pagarsi i corsi per imparare a fare il teatro per poi lavorare nel mondo del teatro”.
Cliccando sui relativi link degli obiettivi raggiunti andrete in una pagina che vi mostrerà il laboratorio teatrale che il giovane attore scarso Tommaso Salati potrà permettersi di frequentare.

  • 12 Dicembre 2012 – Teatro India – raccolti 7 €uro NESSUN OBIETTIVO RAGGIUNTO
  • 8 Gennaio 2013 – Premio Ubusettete @Teatro Argot – raccolti 16 €uro – totale 23 €uro RAGGIUNTO 1° OBIETTIVO
  • 21 Gennaio 2013 – Inaugurazione del Teatro Tor di Nona – raccolti 55 €uro RAGGIUNTO 2° OBIETTIVO

Per ora è tutto, presto ci saranno nuove performance d’ausilio artistico nonché il graditissimo ritorno della serie teatrale
“Nano Egidio, una Storia Vera. Season One”.

“Bei tempi quando i giornali li portavano i cavalli, era tutto più semplice.”.

16.04.2012

Teatro & Critica.

“Dal Circo romano alle stagioni chiuse in primavera”

17.04.2012

Roma Italia Lab.

“Nano Egidio, dalle fiabe al Palcoscenico”

23.04.2012

Teatro & Critica.

“Viva l’Italia, l’Italia che resiste. I consigli della settimana teatrale”

25.04.2012

Universy.it

“Il Nano Egidio e il teatro di serie B”

<<Se tra due amici uno dicesse all’altro “Andiamo a vedere uno spettacolo con un omicidio e un investigatore che indaga” penso che l’ultima cosa che verrebbe in mente sia una messinscena come quella creata da Marco Ciccotti.
Non è semplicemente uno spettacolo comico che fa la parodia ai noir e gialli, il nano Egidio presenta una demenzialità che spesso spiazza.
“Ma è uno spettacolo ‘bello’ o ‘brutto’?” scommetto che qualche spettatore più ‘’impegnato’’ si potrebbe porre questa domanda addirittura pronto ad aprirne un dibattito; a mio avviso questa è la prova del nove che è improprio parlare di ‘’bellezza’’ o ‘’bruttezza’’ per spettacoli teatrali; come lo stesso Ciccotti ha detto in un’occasione precedente: questo è teatro di serie B.
Non è un caso, infatti, che tutta una serie di film a basso costo un tempo considerati ‘’brutti’’ ora sono addirittura dei cult e osannati specialmente dopo il pubblico apprezzamento di guru del cinema o Tarantino di turno; e perché per il teatro non potrebbe valere la stessa cosa?

Simposi sul valore artistico a parte, il Nano Egidio è uno spettacolo che offre un tipo di comicità originale, non ha una morale che vuole lasciare al pubblico ma solo far ridere; e forse è molto meglio così rispetto a tantissimi altri tentativi in circolazione di tirar fuori uno spettacolo comico ma che poi diventano patetici.>>

13.12.2012

Stati d’Eccezione

“Diario del Tempo e Non qui, non ora”

“Anche le performance estemporanee, fuori programma, trovano spazio nella fitta programmazione di «Perdutamente». Forse prendendo spunto da Andrea Cosentino, autore di una performance parassita con un Artaud accattone ai margini delle strade dei festival, Marco Ceccotti e Francesco Picciotti, con Dario Aggioli come guest – tutti e tre con Cosentino hanno collaborato – si sono ritagliati dieci minuti di performance nel foyer. Nessuno li aveva invitati, né Lavia (il loro nome non spicca tra le 18 compagnie) né gli artisti della Factory. Ma tutto ha seguito comunque il suo corso. La performance “Il paradosso dell’attore 2000″ consisteva in un piccolo servizio a pagamento: Dario Aggioli si è reso disponibile a prendere schiaffi dal pubblico a pagamento: fino a 2 euro per un buffetto, 4 per uno schiaffo serio, 8 con maggior veemenza, 10 un pestaggio in piena regola. Risa, diffidenza, curiosità: il primo a buttarsi con energia è una vecchia conoscenza del teatro di innovazione, Simone Carella. Altri seguono, tra l’incredulo e il divertito. Qualche soldo tintinna nelle casse da artisti di strada di Ceccotti, Picciotti e Aggioli. Poi le porte delle sale si schiudono e Perdutamente riprende il suo corso.”

22.01.2013

Teatro & Critica

“Il Nuovo Corso del Teatro Tordinona – Conversazione con Dario Aggioli”

Dell’esperienza molto particolare di Riunione di Condominio – il rapporto intimo tra pubblico e artisti, l’approccio radicale alla professione teatrale con il pagamento dell’artista “a cappello”, solo per fare alcuni esempi – cosa riuscirai a riportare qui al Teatro Tordinona?

Onestamente penso nulla, purtroppo. Qui non non ho la libertà che avevo a Riunione: ho un’esperienza diversa, uno spazio diverso. Lì mi potevo permettere di avere un certo rapporto col pubblico dato non solo dalla vicinanza al palco ma dal fatto che, attigua alla sala teatrale, ce n’era un’altra in cui si beveva insieme, si rideva insieme. Potevo essere informale, qui siamo in uno spazio formale e farlo diventare informale all’inizio è un processo complesso. Ma è anche il mio obiettivo. Devo riprodurre qui quella vicinanza, quella prossimità che c’era a Riunione tra pubblico e palcoscenico. È molto difficile sradicare le sedie del teatro però vorrei che il pubblico si sedesse, che sradicasse le sedie, però sedendosi.
Ho alle spalle, davanti e a fianco una persona molto più grande di me con un’esperienza totalmente differente che è Ulisse Benedetti, ma vorrei che rientrasse nel progetto anche Simone Carella, altra persona che stimo in modo immenso – ho sempre detto che volevo essere lui da grande. Partiremo in un teatro che non è pronto, ma partiremo comunque. Probabilmente noi siamo in grado di partire comunque. La forza probabilmente sarà questa passione che ci farà cominciare. Forse partiremo senza meta, perdendoci.

26.01.2013

Teatro & Critica “Detriti della Roma sommersa – Il Teatro Subacqueo”

“Si presentano già dispersi, sgretolati, i sassi del Nano Egidio, ensemble qui formato da Marco Ceccotti, Simona Oppedisano e Francesco Picciotti che nel foyer del teatro “disturbano” con piccoli frammenti spettacolari dedicati all’interazione con un pubblico divertito che ascolta le storie di teatranti smarriti nella loro ricerca di “fare” gli artisti, dimenticando di esserlo. Il Nano Egidio, nato da un incontro nell’ultima edizione del progetto Argotmentando e che ha attraversato gli angoli di molti teatrini romani, si pone come obiettivo quello di scardinare e prendere in giro certi meccanismi del sistema teatrale e lo fa con una certa brillantezza ancora forse non matura, ma che promette buone prospettive in termini di ricerca linguistica e ideativa…”

Paradosso Attore 2000 - Questua è la mia vita

La nostra performance è un aggiornamento de “Il Paradosso sull’Attore” di Diderot.

Il trattato di Diderot partiva da uno saggio sul grande attore David Garrick, la nostra performance parte da una richiesta del giovane attore Tommaso Salati.

Tommaso Salati è un attore ma non è molto bravo a recitare, per diventare bravo deve e vuole fare dei corsi e laboratori di teatro e di recitazione, i corsi di teatro costano,per guadagnare i soldi per fare i corsi non vuole fare altro lavoro che quello dell’attore.

La domanda è la seguente: “Si può lavorare facendo l’attore per guadagnarsi i soldi necessari per studiare e diventare un bravo attore?”

La risposta è la nostra performance stessa.

Dove: Esterni di Teatri (foyer – strada – bar – cortile)

Quando: 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo

Tommaso Salati è seduto sorridente ad una sedia; in cambio di qualche spicciolo è disposto a prendere degli schiaffi dagli spettatori e anche dai passanti.

Tommaso Salati è pronto a far sfogare la rabbia repressa del cittadino/spettatore.

E’ in questa condizione, per seguire un suo sogno, quello di diventare un bravo attore.

Un gesto violento che si trasforma in un gesto d’amore. La mano tesa dello schiaffo è allo stesso tempo una mano che porge la questua e che accompagna nel cammino della vita.

Menù della violenza consentita

Schiaffo leggero da 0,50 a 1 €

Schiaffo normale da 1 a 2 €

Schiaffo vigoroso .da 2 a 5 €

SPECIALITA’

Frustata minimo 5 €

Pubblicità con scritta su pelle e maglietta minimo 10 €

Taglio di capelli minimo 50 €

Momento Clou

SCHEDA ARTISTICA

Come sanno alla perfezione i ben informati: “per fare un tavolo ci vuole un fiore, per fare tutto ci vuole un fiore”.
Noi, senza nulla togliere a Rodari, Endrigo e Bacalov, come elementi fondanti del nostro spettacolo, facente parte anche lui del già citato tutto, non abbiamo utilizzato nulla di botanico ma altri fattori: il “gioco”, i “miti”e i “telefilm”.
Il gioco come attitudine sia nella fase di ideazione che di scrittura e di prove. Come bimbi che seriamente giuocano con i loro giuochi, senza il bisogno di costose baby-sitter.
Con Miti ci riferiamo a tutte quelle figure che sono state in passato protagoniste di storie note ma anche a tutti quei personaggi dell’immaginazione o dell’immaginario culturale e POP.
Tutti loro, o almeno quelli che hanno superato i difficili casting, si rimettono “in gioco” sotto forma di pupazzi, burattini, giocattoli agendo in un mondo a loro nuovo, quello dei Telefilm, con le sue regole ed i suoi linguaggi, ma senza la pubblicità (o per i più furbacchioni, senza l’attesa del buffering). Questa è la prima stagione.
La storia inizia come una favola ma l’atmosfera del “c’era una volta” viene subito rovesciata da una serie di eventi straordinari.

Il passato dei racconti orali, delle fiabe e delle folktales si incontra con il presente delle serie televisive, del cinema e di tutto l’internet in generale.
Questi diversi modi di raccontare storie, una volta assieme, invece di scontrarsi e scambiarsi male parole, si prenderanno a braccetto e andranno insieme per la loro strada, per la gioia di grandi e piccini. Anche quelli di mezza età. Nessuno pensa mai a quelli di mezza età. Tutti pensano solo ai grandi e piccini.
Per il ruolo da protagonista è stato scelto il Nano Egidio, il quale dopo un’onorata carriera da “nano generico delle fiabe”, per via della crisi, è rimasto disoccupato e si è visto costretto ad accettare il lavoro di nano da giardino.
La Seasone One è composta da tre episodi ai quali va aggiunto uno “speciale di approfondimento giornalistico scialbo”.
Tutte le puntate, pur seguendo e portando avanti la trama di fondo della serie, sono autoconclusive e fruibili anche singolarmente.
Ogni puntata riprende la tecnica, lo stile, i temi ed i cliché delle varie serie televisive note, passate e
presenti.

SINOSSI SINGOLE PUNTATE DELLA PRIMA SERIE:
Episodio 1:

si legge "si ei es o" come i telefilmi ammeregani
Genere: Fiabesco-Giallo
Sinossi: Qualcuno ha attentato alla vita del Nano Egidio. Uno stanco e demotivato ispettore
Batman indaga.
Misteri, intrighi e canzoncine allegre.

Episodio 2:

Dottor Dotto Anatomy
Genere: Medical Drama
Sinossi: Proprio quando Batman inizia ad affezionarsi al Nano Egidio questi viene trasportato
d’urgenza in ospedale in seguito ad un grave avvelenamento. A curarlo sarà il celebre Dottor
Dotto.
Subdoli avvelenamenti, tradimenti e Memo Remigi.

Episodio 3:

Romanzi Criminali
Genere: Teatro di Narrazione-Poliziesco di tendenza.
Sinossi: E’ il momento di scoprire la verità che si cela nel passato del Nano Egidio. Perché la
malavita sta cercando di ucciderlo?
Anni ’70, Sparatorie, fisarmonichine.

SCHEDA TECNICA

Spazio scenico:
a partire da dimensioni minime 5,00 mt x 5,00 mt
Lo spettacolo si presta bene anche a palchi più piccoli e spazi non teatrali, previo sopralluogo.

Luci:
•un piazzato;
•possibilità di 5 proiettori speciali per cambi luce;

Audio :
2 canali mixer
•Musiche da cd o computer.
•Microfono gelato.

Scenografia :
A carico della compagnia
•Quinta centrale (3,00mt x 2,50 con possibilità di variazioni);
•Un leggio

Preferibilmente a carico del teatro
•Tavolo (1mt x0,70mt);
•Quattro sedie;
•Microfono gelato.

Paradosso Attore 2000

La nostra nuova e prima performance dal titolo

“Il Paradosso dell’Attore 2000
Questua è la mia vita. Performance d’ausilio artistico”

è stata scelta e votata dalla giuria del Consorzio Ubusettete e per questo andrà in scena al

Teatro Argot [via Natale del Grande 27 – Trastevere] 
Martedì 8 Gennaio suppergiù nei seguenti orari: 20.20 – 21.20 – 22.20

più precisamente 10 minuti prima degli altri spettacoli selezionati della serata, che saranno:

REBECCA / Teatro dei Dis-occupati

TONIGHT’S THE NIGHT / Luca Di Giovanni

PASTEUR / Alessio Pala

Non vogliamo svelare i particolari della nostra performance, vi basti sapere che grazie ad essa aiuterete il giovane Tommaso Salati a realizzare il suo sogno.

Vi chiediamo di portare degli spicci e tanta rabbia repressa.
Vi aspettiamo.

Un abbraccio dal Nano Egidio.

Cofanetto con il Dvd della season one di Nano Egidio, una storia veraFinalmente è arrivato il cofanetto leggero con il dvd della prima stagione di “Nano Egidio, una storia vera”.

Come averlo?

E’ molto facile.
Se hai un teatro tuo oppure uno in gestione, anche solo se gestisci una stagione, se sei un direttore artistico teatrale e organizzi eventi puoi averlo GRATIS! in cambio di un modico ingaggio* per minimo una data.

**
*condizioni d’ingaggio variabili a seconda dell’oroscopo dell’Internazionale che, ci pare di capire è quello, che piace a tutti.
** lo daremo in omaggio anche ai teatri che poi, sbagliando clamorosamente, non ci prenderanno,
dopo però ce lo devono restituire oppure ci devono dare i dvd di Steven Seagal (proprio i suoi, quelli che ha a casa).

Il “Settimanella abbondante tour”  della prima stagione de “Il Nano Egidio, una storia vera” si è concluso.

Qui potete trovare il comunicato stampa della mini tournée.

Molto presto uscirà il Cofanetto della prima stagione.

Siamo in attesa di un produttore che ci produca e di un teatro che ci teatra.

Nel frattempo, nella capitale, La Grandecittàgrande, i nostri attori sono tornati alla loro vita.

L’ispettore Batman

Qui la galleria completa via FuckYeahAnimation

Questo il thumblr dell’artista che lo ha disegnato.

Il buon Nano Egidio, invece, nel dopolavoro agricolo si esercita con la fisarmonica per entrare con più decisione nel teatro sociale.

Nano Egidio nel teatro sociale

Gesto più che nobile de Il Nano Puffo, che ha utilizzato tutti i soldi del cachet dello spettacolo per la costruzione di un teatro a Pufflandia. Davvero una bella notizia, soprattutto in questo periodo dove c’è la tendenza a chiudere i teatri.

Inaugurazione del Nuovo Teatro Puffo

Il Dottor Dotto ha fatto i provini per “Lavia en rose” , adattamento teatrale del film dedicato ad Edith Piaf, diretto e interpretato da Gabriele Lavia, ma non è stato preso perché, testuali parole, “troppo alto”.
Il Dottor Dotto dopo una prima cocente delusione si è ripreso ed è tornato al suo secondo lavoro di medico delle miniere. 

Dotto deluso fino alle lagrime

Il nostro Cervide-Alce Valdo , indimenticabile deus ex machina dello spettacolo continua la sua carriera nel mondo del teatro contemporaneo di un certo calibro sia come attore che come testimonial

Ne “La scuola delle mogli” di Malosti

A SanRemo insieme a Rocco Papaleo

Emblema della stagione 2011/2012 del Teatro Palladium

Simona Oppedisano si da alle trasgressioni forti. Nella foto seguente potrete notare come si accinge a bere dell’acqua nonostante il cartello rechi la scritta “Do not Drink” che in italiano suona pressappoco come “Fa non bere”.

Caduta di stile

Nunzio Della Marca ha coronato il suo sogno di vincere i mondiali di calcio musicale.

Francesco Picciotti continua a portare il suo tipico umorismo in giro per l’Italia.

Che mattacchione